Si è concluso con grande successo il 37° Corso Internazionale per Assaggiatori Professionisti di Olio d’Oliva, un percorso formativo di altissimo livello che ha confermato ancora una volta la vocazione internazionale e multidisciplinare della EvooSchool.
Un’esperienza davvero globale, che ha visto la partecipazione di corsisti provenienti da Cina, Qatar, Taiwan, Germania, Inghilterra, Spagna, Lituania e Turchia, uniti dalla passione per l’olio extravergine di oliva e dal desiderio di approfondirne gli aspetti tecnici, culturali e professionali.
Il corso, strutturato come un vero e proprio itinerario dell’olio, ha preso avvio presso la Fondazione EvooSchool a Roma, per poi proseguire in Toscana tra frantoi d’eccellenza e incontri con chef di alto profilo. Tra i momenti più significativi, la visita all’Oil Bar di Livorno per una Olive Oil Breakfast guidata da Alessandro Camici, e la tappa al ristorante dell’olio Aurelio, insignito del riconoscimento Ristorante dell’Anno 2025 dalla guida Flos Olei.
Durante il percorso formativo, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di:
- incontrare Marco Oreggia a Roma, autore ed editore della prestigiosa guida Flos Olei
- degustare oli internazionali provenienti da Spagna, Croazia, Australia, Argentina e California
- approfondire le dinamiche del mercato americano grazie all’intervento di Jim Lipman, Vice President di California Olive Ranch
- esplorare abbinamenti d’eccellenza con Cecilia Tessieri Rabassi (cioccolato & olio) e Vetulio Bondi (gelato, olio e cioccolato)
La consegna degli attestati si è svolta nella cornice di Taste Firenze, offrendo ai corsisti un’ulteriore occasione di confronto diretto con alcuni dei più importanti produttori italiani di olio extravergine di oliva.
Un’esperienza formativa completa e immersiva, resa possibile grazie alla visione di Nicola Di Noia, anima della EvooSchool, e soprattutto al lavoro instancabile di Francesca De Ritis, docente e coordinatrice di questo straordinario percorso.
Formazione, visione internazionale e passione per l’olio extravergine di oliva.
È così che costruiamo cultura.
